ANDREA POLICHETTI

Il suo primo lavoro risale al 2015. Lui stesso racconta che per arrivarci ci è voluto diverso tempo. Subito dopo il liceo, infatti, nel 2008, inizia a lavorare come allestitore in alcune gallerie d’arte contemporanea, fondazioni e musei della città di Roma. Città in cui Polichetti vive e lavora. Successivamente nasce il suo interesse per la produzione di mostre indipendenti negli studi d’artista, come quella intitolata 89/2012, o per la gestione di spazi inusuali, come il temporary space Da Franco (all’interno di una barberia nel centro di Roma) .
Intanto continua la sua ricerca, che attinge all’immaginario archeologico e a quello naturale, e si esplica attraverso il disegno, la stampa, la cianotipia, la scultura, il neon.
Nel 2020 fonda con altri artisti (Dario Carratta, Marco Eusepi, Alessandro Giannì), il filosofo Giuseppe Armogida e la curatrice Gaia Bobò, Spaziomensa. Si tratta dello studio dell’artista siciliano Sebastiano Bottaro, che si trova all’interno del Citylab971 (una realtà, collocata all’interno dell’ex cartiera di Roma). Lo spazio, che ha subìto diversi cambiamenti rispetto alla sua conformazione iniziale, oggi si configura come uno luogo di sperimentazione, di condivisione e polifunzionalità, agendo come connettore tra le diverse realtà della città di Roma.