Specchio richiudibile a due ante in ottone con decorazioni smaltate floreali anni ’60

Come il sole, come la luna, come l’acqua, come l’oro sii chiaro e brillante e rifletti ciò che vi è nel tuo cuore

Specchio cinese, Museo di Hanoi, Vietnam

Questo specchio, che si apre come uno scrigno, si può collocare dove più piace e può assumere, per sua natura autoportante, anche il ruolo di piccolo separé. All’esterno presenta decorazioni dorate su smalto nero raffiguranti animali e vegetazione. Gli animali hanno un significato particolare: una leggenda cinese, riportata alla luce dallo scrittore Argentino Jorge Luis Borges, narra di come il mondo degli specchi e quello degli uomini, una volta, fossero comunicanti. I due regni vivevano in pace e attraverso gli specchi si poteva entrare e uscire dall’ uno all’altro. Una notte gli animali del mondo dello specchio invasero la nostra realtà e, dopo sanguinose battaglie, gli uomini, capeggiati dall’Imperatore Giallo, prevalsero e ricacciarono indietro gli invasori, imprigionandoli negli specchi e imponendo loro il compito di ripetere tutti gli atti degli uomini come punizione perpetua.
In Cina gli specchi hanno sempre avuto un ruolo importante proprio per il loro valore simbolico e religioso. Dal II millennio a.C., furono fusi in bronzo e meno di frequente in rame, oro e argento. Il lato riflettente si otteneva levigando il metallo fino alla massima brillantezza e argentandolo, mentre il verso dello specchio ospitava motivi ornamentali e iscrizioni.

Dettagli del prodotto
Dimensioni chiuso: 55x 118x 5,5cm
Dimensioni aperto: 150 x 118 x 10cm
Non Disponibile